Attenzione all’autocertificazione al posto del lasciapassare verde: è una bugia!

Un modulo di autocertificazione sta circolando su internet come sostituto del green pass.

Fate attenzione, perché attualmente non c’è nessuna disposizione legale che renda legittimo l’uso di questo documento al posto del green pass, che è richiesto per accedere a vari luoghi pubblici, come palestre, ristoranti, ecc.

Il green pass obbligatorio è legittimo da un punto di vista costituzionale, ed è stato introdotto per contenere, proteggere e in definitiva garantire la salute pubblica e quindi prevenire la diffusione del virus Covid-19, che ha trasformato le nostre vite negli ultimi due anni.

Il green pass o certificazione verde, è una certificazione rilasciata dal Ministero della Salute in Italia, e il suo compito è quello di attestare che il titolare:

  • Ha avuto il covid e ha recuperato.
  • È stato fatto un test e i risultati sono stati negativi per il virus.
  • Siete stati vaccinati con una o due dosi dei vaccini autorizzati dalle istituzioni ufficiali.

NON c’è la possibilità di usare l’autocertificazione come sostituto di un green pass.

In che tipo di situazioni è richiesto il green pass?

Questa certificazione è richiesta in luoghi pubblici come ristoranti, spettacoli ed eventi, palestre, piscine, musei, gare sportive, centri benessere, feste dopo cerimonie civili e religiose, fiere, convegni e congressi, bingo e casinò, sale da gioco, concorsi pubblici, scuole, trasporti, strutture sanitarie e sociali.

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